mercoledì 22 dicembre 2010

LA PEPPA, Candiolo Novembre 2010

Circa un mese fa a Candiolo: entro in camera vestita da claun e me la trovo lì, accanto al letto del suo papà. E facciamo finta di non conoscerci e scherziamo. E scherza anche il papà. Nonostante la maschera d'ossigeno. E' stata una bella camera, allegra, me la ricorderei anche se non ci fosse stata lei.
Oggi la incontro di nuovo, al lavoro. Sorride e mi dice:
"Eri tu quel sabato, vero? Grazie per aver fatto sorridere mio padre. E' morto due giorni dopo la vostra visita, gli avete regalato l'ultimo sorriso. Ha sempre vissuto in allegria, anche il suo funerale è stato allegro. Una celebrazione della sua vita, un nuovo inizio.
Grazie ancora, è importante sorridere."
Ho gli occhi lucidi. L'abbraccio.
E ve lo racconto perché quel grazie è per tutti noi.

La Peppa

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