E si torna in via Asti, si torna in mezzo a questi topolini, con gli occhioni grandi, pieni di curiosità, pieni di pensieri e parole grandi, grandi e pesanti.
All'inizio ti stanno lontano, ti guardano e studiano, cercano di capire se possono fidarsi, e quando lo capiscono, boooom, è fatta! Si lasciano andare e liberano tutta l'energia che hanno dentro! I giorni precedenti li abbiamo passati a cercare di pianificare la giornata, a cercare di pensare a giochi che potessero andar bene sia per i piccolissimi che per i grandi, ma la cosa fantastica di via Asti è che, a volte, improvvisare è molto meglio!
Abbiamo giocato tutti, tutti insieme, e ci siamo divertiti un casino.
Poi la merenda, due minuti di riposo, poi si ricomicia, questa volta con la musica!!!
Tre ore volate.
Tutti sudati, pezzati (io in primis), ed esausti, ma felici felici felici e ancora felici!
Ci sono stati dei momenti "da allarme rosso", i bimbi di via Asti sono bimbi particolari, ma l'esperienza insegna, e sappiamo bene come affrontare questi momenti.
Insomma:
Sarà che ci andiamo da anni, e siamo affezionati anche ai muri.
Sarà che il nostro cuoricino, da li, non se nè mai andato.
Sarà che in quell'istituto c'è qualcosa che accomuna tutti, e si chiama AMORE.
Sarà che è così facile divertirsi con loro.
Sarà che noi siamo degli irrimediabili teneroni dal cuore di panna.
Ma tornare in via Asti, riempie il cuore!
Grazie a chi ha permesso tutto questo.
Grazie di cuore!
Grazie a Amarena, Ricciolo, Violina e Brugola! Vi amo!
Lamucca
lunedì 21 marzo 2011
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