lunedì 7 marzo 2011

SEMOLA, Candiolo 05/03/2011

Eccomi qui, è arrivato anche il turno di Semola. Ammetto che tutta la scorsa settimana mi sono chiesta più volte se fossi all'altezza di svolgere questo compito tanto difficile quanto emozionante, ho pensato e ripensato a quello che mi aspettava. Alla fine mi son detta che dovevo provarci sia per me stessa, sia per i pazienti in ospedale, sia per tutte le persone che credono in me e in questa esperienza! Devo dire che non me ne sono pentita assolutamente, anzi mi sono trovata benissimo soprattutto grazie all'aiuto e alla simpatia dei miei compagni di turno ovvero: Brugola, Dubbio, Garitula, Nespola, Ondina, Paracetamolo, Pisolina, Stracciatella, Vitamina, Aladino, Zazù, Zaap!
Tutto è cominciato alle 14: Aladino è passato a prendermi, munito di lampada magica e genio, e insieme abbiamo recuperato anche Dubbio e le sue certezze! Alle 15 ritrovo in ospedale a Candiolo, dove ammiro entusiasta l'abbigliamento e i coloratissimi camici di ognuno, ci dividiamo in gruppi e chiedo alla magica Ondina di farmi da compagna di viaggio! Lei accetta con mia grande gioia, a quel punto manca un cavaliere senza macchia e senza paura, anzi che dico ben due cavalieri: vengono scelti Paracetamolo e Zaap (conteso da noi e da altri gruppetti). Ci siamo tutti e si parte: ci tengo tantissimo a raccontare lo scherzo che il trio mi ha fatto all'inizio. Ah ah rido ancora adesso da sola se ci penso. Mi chiedono di farmi coraggio e di rompere subito il ghiaccio entrando nella prima stanza, bene penso, quindi tocca già a me iniziare, busso e avanzo timidamente nella camera, che con mia grande sorpresa è un ufficio, ah ah, una camera vuota! Grazie amiconi. Il quartetto procede di camera in camera, all'inizio ero tesa a tal punto da non riuscire a fare il nodo ai palloncini per via delle mani scivolose, piano piano mi ambiento e cerco di interagire coi miei compagni, in seguito intervengo addirittura con qualche battuta scherzosa. Certo non è stata impresa semplice, ma ho trovato la forza anche guardando gli altri contribuire nel proprio piccolo, regalando qualcosa di speciale ai pazienti, per esempio Ondina con il suo arcobaleno che dava quel tocco di colore in ogni camera, stupendo! Da parte mia, posso dire di aver donato fiori alle signore e cagnolini ai signori, che magari li regalavano ai loro nipotini! E' stato altrettanto bello incontrarsi sul piano con gli altri gruppi di clown ed improvvisare una specie di teatrino nella saletta con i parenti dei pazienti. Bravissimo Brugola coi suoi palloncini e anche Zaap coi suoi tulipani! Ah Brugola, anche se lo scherzo di nascondervi tutti non è riuscito, è stato carino lo stesso!
Mi rendo conto di aver ancora tanto da imparare da chi fa già parte dell'associazione da molto tempo, ma so anche che è giusto assecondare come ci si sente momento per momento e trovare il modo per farsi strada lentamente in questo mondo complesso che è la sofferenza umana. Le emozioni provate nel corso del pomeriggio sono state varie ed intense. E' vero che "sono solo una goccia nel mare, ma cerco di essere una buona goccia" e quindi alla prossima!
Ci tengo molto a ringraziare tutti per la gentilezza e la comprensione che mi avete dimostrato in più occasioni! Siete persone fantastiche e iniziare questo viaggio con voi è stata un'esperienza bellissima! In particolare, ringrazio Ondina, Paracetamolo e Zaap per avermi accompagnato in questo primo turno, siete stati bravissimi e molto pazienti. Grazie anche a Ciuffo per il messaggio di incoraggiamento e grazie ai miei due angeli Eccetera e Delfino per i consigli preziosi!
Un forte abbraccio.

Semola

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