giovedì 27 gennaio 2011

MACCHIETTA, Candiolo 22/01/2011

E' stato un servizio strano quello di sabato a Candiolo. Io, Pocaondas e
Rondinella ci siamo fermate al quarto piano, eravamo ancora nel corridoio con
alcuni parenti prima di entrare in reparto, quando abbiamo visto l'infermiera
venirci incontro dicendo di evitare tutta l'ala sinistra del reparto perchè un
paziente era appena mancato e altri due erano proprio gravi. Siamo partite in
sordina, in punta di piedi, le prime stanze non sono state fatte, i pazienti o dormivano o ci hanno rifiutato. Poi siamo entrate in una stanza, quasi esitanti, ma ecco la paziente accoglierci con un gran sorriso. Sembrava ci stesse aspettando, è stata un'esperienza meravigliosa, perchè la paziente era meravigliosa. Ci siamo divertite, abbiamo fatto divertire, che emozione è stato vedere la paziente piegata dalle risate solo per il "movimento labbrifero" non la finiva più di ridere, poi abbiamo fatto altre stanze molto belle, in una c'era una parente simpaticissima, pazza scatenata. E'stato un sabato meraviglioso, grazie alle mie compagne di servizio e grazie alle persone meravigliose che abbiamo incontrato. E il bello è stato che ci siamo divertite senza fare niente di speciale. Dopo ogni servizio sono sempre più contenta di essere entrata a far parte di questa associazione, e ringrazio Dio per avermi dato questa grande fortuna. Noi non possiamo cambiare il destino delle persone che incontriamo, ma sono convinta che possiamo regalare loro un momento di serenità. Forse siamo solo una semplice goccia, ma siamo una goccia e senza la nostra goccia il mare non sarebbe lo stesso mare.E' bello regalare un sorriso e il regalo più bello che possiamo ricevere è il sorriso delle persone che incontriramo.
Un abbraccio.

Macchietta

Nessun commento: