mercoledì 2 febbraio 2011

VIOLINA, Candiolo 29/01/2011

E inizi il servizio nella stanza di un ex primario di oncologia, stanza importante, cerchiamo di creare la giusta atmosfera, ci prepariamo per una gag, non è solo, c'è la moglie ed una collega. Dopo il primo "si entrate, ditemi" non ci ascolta più nessuno. Parlano tra loro, ci sentiamo in imbarazzo, di troppo, ci guardiamo tutti e 3, facciamo un fiore, salutiamo, ci salutano a malapena.
Che botta! Credo il peggior rifiuto subito.
Ci ricarichiamo un pò nel corridoio, ci guardiamo, ricominciamo.
Incontriamo un colonnello dell'esercito italiano, con una faccia super simpatica.
il ballerino di teatro del gruppo di Macario, con una voce incredibile e una figlia tutta matta! La signora ligure che ci parla del vento di Savona e dei suoi mille nomi. LiLLiana con 2 LL e non Lilly eh, che non le piace, e i suoi 9 fratelli (per fortuna non tutti in stanza con lei lo stesso giorno), che mi tiene la mano per tutto il tempo, che ci sorride, che ci segue anche in corridoio x stare ancora un pò con noi. La signora che dice che il claun deve essere uomo, ma che alla fine si ricrede decisamente. La coppia un pò sulle loro, un pò giù, ma che poi vuole a tutti i costi una foto con noi se no mica ci crede il figlio che eravamo li.

Che servizio! che energia!

Grazie Grissino e Zaap.

Davvero un bel servizio.

Violina

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