Eccomi qua, dopo la mia prima esperienza a Candiolo. Sono partito di casa con un pò di preoccupazione in più rispetto al Santa Croce, non sapevo che ambiente avrei trovato. Arrivato prestissimo nel parcheggio, trovo poco dopo Ondina che mi fa da cicerone nell'atrio, un pò alla volta arrivano tutti, ci dividiamo e io sono insieme al mio angelo Dubbio e a Nespola, pronti, partenza, via? No, falsa partenza, nella prima stanza troviamo un signore che praticamente non ci considera ("si è appena svegliato, magari è meglio lasciar perdere" ci dicono i parenti). Senza scoraggiarci usciamo e veniamo subito ripagati con una stanza fantastica in compagnia di personaggi come "il marchese" e "sarset" rimaniamo un sacco lì dentro, divertendoci e (spero) divertendo continuiamo il giro, alla scoperta di parole nuove ("consuocere" tra le altre) e un signore che ci dice che i nostri palloncini piacciono al suo cane (e non scoppiano quando ci gioca). Finite le stanze ritroviamo "il marchese" nella saletta e con i nostri compagni di piano restiamo ancora a dire un pò di stupidate insieme a loro. Ci riuniamo agli altri e passiamo ancora un pò di tempo in un'altra saletta con una signora e i suoi parenti e poi torniamo tutti insieme giù nell'atrio. Che dire? Nonostante un inizio non proprio entusiasmante, è andata benissimo vedere i malati sorridere alle nostre cretinate è una cosa veramente bella grazie a tutti, soprattutto a Dubbio e Nespola, per il bel pomeriggio
Zazù
lunedì 7 marzo 2011
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